* Porosità: L'acrilico è un materiale poroso, il che significa che ha piccoli buchi che possono ospitare batteri. Ciò può portare a infezioni, irritazione e guarigione ritardata.
* lisciviazione chimica: L'acrilico può lisciviazione sostanze chimiche nella pelle, specialmente se esposto all'umidità o al calore corporeo. Ciò può causare reazioni allergiche e irritare ulteriormente il piercing.
* Difficoltà a pulire: La natura porosa dell'acrilico rende difficile pulire accuratamente, anche con soluzioni di pulizia adeguate. I batteri possono rimanere intrappolati nel materiale.
* Brittiglia e cracking: L'acrilico è soggetto a crack e rotture, specialmente sotto stress o se esposto agli agenti di pulizia. Piccole fessure possono ospitare batteri e bordi affilati possono irritare il piercing.
* Non autoclavabile: L'acrilico non può resistere alle alte temperature di un'autoclave, che è il metodo di sterilizzazione utilizzato per i gioielli di livello impianto. Ciò significa che non può essere adeguatamente sterilizzato prima dell'inserimento.
Materiali accettabili per nuovi piercing:
* Acciaio inossidabile di livello impianto: Un'opzione comune e generalmente sicura.
* Titanio di livello impianto: Ideale per le persone con sensibilità o allergie metalliche.
* niobium: Un altro metallo ipoallergenico adatto ai piercing.
* Glass: Il vetro di quarzo borosilicato o fuso è non poroso e ipoallergenico.
In sintesi, i gioielli acrilici non sono adatti a piercing nuovi o curativi a causa della sua porosità, potenziale di lisciviazione chimica e difficoltà nella sterilizzazione. Scegli sempre materiali di livello impianto per i piercing iniziali per garantire una corretta guarigione e ridurre al minimo il rischio di complicanze.