Argomenti per la bellezza oggettiva:
* Biologia evolutiva: Alcuni sostengono che alcune caratteristiche siano considerate belle perché segnalano salute, fertilità e buoni geni. La simmetria, la pelle chiara, un rapporto vita-hip specifico e altre caratteristiche possono essere considerate oggettivamente attraenti perché indicano un individuo sano e riproduttivo. Gli studi hanno dimostrato che le persone tendono a valutare i volti con caratteristiche simmetriche come più attraenti.
* Preferenze universali: Ci sono alcune preferenze che sembrano trascendere le culture. Ad esempio, i dipinti del paesaggio descrivono spesso scene che offrono sia la prospettiva (una vista) che il rifugio (un luogo sicuro da nascondere). Questa preferenza è ipotizzata per derivare dalla nostra necessità evolutiva di esaminare l'ambiente circostante per pericoli e risorse.
* Rapporti matematici: Il rapporto d'oro (circa 1,618) appare in natura ed è stato usato nell'arte e nell'architettura per secoli. Alcuni sostengono che oggetti e volti che aderiscono al rapporto dorato siano intrinsecamente più gradevoli all'occhio.
* Risposte neurologiche: Studi di imaging cerebrale hanno dimostrato che la visione di oggetti esteticamente piacevoli attiva aree specifiche del cervello associate alla ricompensa e al piacere. Ciò suggerisce che la bellezza potrebbe essere legata a risposte neurologiche intrinseche.
argomenti contro la bellezza oggettiva (per la bellezza soggettiva):
* Variazione culturale: Gli standard di bellezza variano in modo significativo tra le culture e i periodi di tempo. Ciò che è considerato attraente in una cultura può non essere attraente in un'altra. Le dimensioni del corpo, il colore della pelle, le caratteristiche del viso e gli ornamenti differiscono tutti nella loro attrattiva percepita a seconda del contesto culturale.
* Preferenza personale: I gusti individuali svolgono un ruolo significativo in ciò che le persone trovano belle. Anche all'interno di un'unica cultura, le persone hanno diverse preferenze per l'arte, la musica e l'aspetto fisico.
* Costruzione sociale: Gli standard di bellezza sono spesso influenzati dalle norme sociali, dai media e dal marketing. Ciò che è considerato bello è spesso ciò che è promosso e rafforzato da questi canali.
* L'argomento "La bellezza è negli occhi di chi guarda": Ciò sottolinea la percezione dell'individuo come il massimo determinante della bellezza. Suggerisce che la bellezza è un'esperienza soggettiva che non può essere ridotta a criteri oggettivi.
* Cambiando gli standard nel tempo: Gli ideali di bellezza non sono statici; Si evolvono nel tempo all'interno di una cultura. Ad esempio, il tipo di corpo ideale per le donne è cambiato radicalmente nel corso della storia.
Conclusione:
È probabile che la bellezza sia una combinazione complessa di fattori oggettivi e soggettivi. Potrebbero esserci alcune predisposizioni biologiche e neurologiche che contribuiscono alla nostra percezione della bellezza, ma questi sono fortemente influenzati dal contesto culturale, dalle esperienze personali e dal condizionamento sociale.
Mentre alcune caratteristiche potrebbero essere più universalmente attraenti a causa di ragioni evolutive, l'interpretazione e la valutazione di tali caratteristiche sono in definitiva modellate da fattori soggettivi.
Pertanto, mentre alcuni principi sottostanti potrebbero appoggiarsi all'oggettività, la percezione complessiva della bellezza rimane in gran parte soggettiva e culturalmente dipendente. È un problema sfumato senza una risposta semplice e definitiva.